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mercoledì 18 giugno 2008

Gente che va, gente che viene

Stamattina prendo la metropolitana. Stasera sono impegnata a Milano, per cui di usare la bici, nonostante il sole che finalmente è tornato, non se ne parla.

Trovo un posto a sedere, cerco intorno a me stampelle, donne incinte, anziani. Nessuno, mi siedo svelta.

Un ragazzo mi guarda.

Io mi diverto parecchio a reggere gli sguardi, a cercare l'imbarazzo negli occhi altrui. Questo mi sorride e si avvicina.

Alzo le mie difese, mi predispongo al sarcasmo...

...Giulia? Fa lui

Si

Ciao, è tanto che non ci vediamo

Ehmmmm, uhmmmm, ehmmmmm

Non ti ricordi di me immagino

(vuoto, assoluto) Così, su due piedi, di prima mattina....

Luca R....i, andavamo a scuola insieme

............................

Proprio niente?

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Scuole medie, il corso C

Guarda scusami, non è per fare la preziosa, ma non ricordo. Ma mi fa piacere che tu ti ricordi di me, dove scendi?

Loreto

Ti va un caffè? Ci beviamo un caffè insieme, così mi ricordi qualcosa, ti va?

No scusa, ho fretta!

Vabbè, dico io.

Ci ho provato a recuperare, io......

lunedì 19 maggio 2008

E' la complicità del volo...

...o è la linea del tuo culo!

venerdì 11 gennaio 2008

Ritmo Tribale


Ieri un vecchio amico mi ha dato dell'ignorante perchè non conoscevo i Ritmo Tribale. Tenendo conto che l'ultimo disco l'han fatto nel '99 e io nel '99 avevo 15 anni credo che ci possa stare, o no?

Comunque, il caro amico mi ha passato l'intera discografia e devo davvero ringraziarlo. Gruppo notevole!

Tra l'altro so che a giugno hanno suonato a Cascina Monluè e la cosa mi da parecchio fastidio perchè probabilmente gli ho snobbati per ignoranza!

Mi rifarò, prometto!

lunedì 7 gennaio 2008

Il silenzio.....

Milano, 5 gennaio. Piovvigina e cominciano i saldi. Che faccio esco, mi cerco una coda in soffrire con la Smart, un parcheggio intovabile e una serie di negozi in cui spendere soldi in cambio di magliette e felpe inutili oppure me ne resto in casa in beata solitudine?

Si, la seconda, anche se la Gio mi avrebbe voluto con lei e alla fine mi ha solo fregato la Smart (usando parole del tipo: è piccola, la butto in un angolo e la parcheggio, ti prego ti prego ti prego).

In casa ho letto un po, fatto zapping selvaggio e poi ho preso il mio basso e mi sono messa a strimpellare.

Nulla di che, qualche nota qua e la. Poi m'ha preso la fissa di suonare "Silence is sexy" nella versione live uscita su cd ufficiale qualche anno fa.

Mi ci sono messa e alla fine m'è venuta.

Il silenzio è sexy. Ed è meglio dei saldi!

venerdì 14 dicembre 2007

L'alba dopo una notte insonne


Non ho dormito stanotte. Ho guardato la TV generalista fino a tardi, fino alla noia. Poi ho preso i cuffioni della sennheiser e ho passato la notte con in mano l'iPod, le luci dell'alberello di Natale accese a dare un minimo di colore alla mia casa.

Notti insonni, mi capitano spesso negli ultimi anni. E' dall'agosto 2006, più o meno e credo di sapere perchè.

Ho passato la notte con i Radiohead di "in rainbows", con i Marlene Kuntz di "uno", con l'ultimo di Thurston Moore, con la colonna sonora di Control, con le Amiina, la versione (poco) meno depressa dei Sigur Ros, con i vecchi cd dei Kraftwerk e dei Neu!, con "Fragile" dei Nine inch Nails.

Mi sono lasciata andare alla musica depressa, malinconica, seriosa. Accovacciata davanti alla finestra, con le luci di Milano e suoi rumori appena fuori dai doppi vetri.

Alle 5.00 poi mi sono fatta una doccia (sorry, vicini, ma pazienza), mi sono vestita pesante, ho fatto 2 giri di sciarpa, infilati guanti e cappello e sono uscita, con l'iPod e il Nokia spento in tasca.

La mattina, buia che è ancora notte, il freddo, l'erba del parchetto ghiacciata e ho camminato fino ad un bar appena aperto.

"Mi devono ancora consegnare latte e briosche" è la prima cosa che mi ha detto il barista.

"Mi basta un caffè e poi aspetto".

In tasca avevo ancora l'iPod e mi sono isolata di nuovo. Guardando fuori dalla vetrina e aspettando l'alba.

Negli auricolari ascoltavo "paris, texas" di Ry Cooder.

Adesso ho sonno. Buongiorno....

martedì 4 dicembre 2007

Montagne a Milano


Stamattina esco di casa, alle 10, per andare al lavoro. Non criticate l'orario, finisco tardi oggi e ho 2 ore di pausa.

Vabbè, esco, l'aria è fredda, punge sulle guance. Alzo la sciarpa e abbasso il cappello. Appena giro l'angolo vede le montagne, la neve sulle cime. Anche a Milano.

Sorrido e mi rassereno. Milano a volte mi stupise ancora!